Quotare CVA in borsa è #BuonaPolitica – Comunicato Stampa

La lista Valle d’Aosta 2030 a sostegno della candidatura a segretario del PDVDA di Sara Timpano, apprende con stupore la decisione della mozione che sostiene Giovanni Sandri, di inserire nel suo programma elettorale il proprio disaccordo alla quotazione in borsa della partecipata CVA.
La quotazione in borsa della partecipata CVA, per la nostra mozione è una scelta corretta che genererà vantaggi a tutta la popolazione Valdostana. Ci teniamo a ricordare, onde evitare populismi che potrebbero anche generare fake news, che:
  1. Le acque sono un bene del demaniale e quindi sono una proprietà pubblica che non puo’ essere venduta
  2. La CVA quoterà circa il 30% delle azioni cioè una quota minoritaria che permetterà di mantenere il controllo della società al pubblico
  3. Questa scelta genererà il recupero di risorse economiche da utilizzare per investimenti sul territorio.
  4. La quotazione in borsa offre la possibilità di avere una maggiore trasparenza informativa sulla governance, argomento di stretta attualità in riferimento alle società a partecipazione pubblica
Per Valle d’Aosta 2030, la scelta del Candidato Giovanni Sandri contraria alla quotazione in borsa della CVA è totalmente discordante con il profilo Renziano e liberal democratico, di cui si professa detentore.
Valle d’Aosta 2030 organizzerà al più presto un incontro/confronto sulle diverse posizioni al fine di approfondire il tema.

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